Senza Mancosu ma con Tachtsidis ecco come cambia il Lecce

20.10.2020 11:30 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Senza Mancosu ma con Tachtsidis ecco come cambia il Lecce

Contro la Cremonese dovrebbe tornare a disposizione Tachtisidis, un giocatore, che per quanto visto nella partita contro il Brescia è troppo importante, in questo momento, per l'economia del gioco di Corini che senza l'ex Roma ha messo in mostra una manovra priva di idee e di verticalizzazioni. Non si tratta di una bocciatura per Majer, ma semplicemente quello non è il ruolo del centrocampista sloveno che può lavorare bene ai fianco di un mediano, non ha le qualità e le caratteristiche per giocare in quella posizione. In quella porzione di campo quindi è facile pensare che possano agire Henderson, Tachtsidis e Majer al posto del comunque positivo Bjorkengren che ha fatto bene contro il Brescia. Il tutto nell'attesa del ritorno di Mancosu che potrebbe garantire sia un'alternativa ma anche un'altra chiave tattica. La capacità negli inserimenti e la sua abilità nei tiri dalla distanza sono armi che adesso il Lecce non può sfruttare.

La speranza e che le ultime dichiarazioni del Direttore Pantaleo Corvino, non siano solo parole di circostanza ma che nello spogliatoio del Lecce sia realmente tornato il sereno. Nel 4-3-3 di Corini Tachtsidis è il fulcro imprescindibile del sistema di gioco. Lo dimostrò già con Liverani, da suo arrivo nel mese di gennaio il Lecce a centrocampo cambiò letteralmente passo e ritmo, un giocatore, strano che in B è in grado di fare la differenza ma che in A soffre troppo. Per il momento la realtà dei giallorossi è questa e uno come il centrocampista greco è un lusso che non si può sprecare soprattutto se davanti ci sono giocatori del calibro di Coda, Stepinski e Pettinari; tre che possono fare la differenza in qualsiasi momento se serviti a modo.