Incubo Lecce, ora la Serie A è un miraggio. L'Ascoli vince 1-2

05.02.2021 23:07 di Redazione TL   Vedi letture
Incubo Lecce, ora la Serie A è un miraggio. L'Ascoli vince 1-2

Doveva essere la gara della svolta e invece è diventata la partita che potrebbe segnare in negativo il campionato dei giallorossi che contro l’Ascoli subiscono la seconda sconfitta stagionale tra le mura amiche. 

Corini sceglie di affidarsi al neo arrivato Maggio che fa immediatamente il suo esordio dal primo minuto, mentre in mediana c’è la conferma di Hjulmand che oramai si può definire un titolare a tutti gli effetti, mentre nell’Ascoli c’è la prima volta di Danzi appena arrivato dal mercato.

PRIMO TEMPO - I giallorossi hanno il pallino del gioco, ma la prima opportunità è marchigiana con Sabiri che ci prova dalla destra, la sua conclusione, deviata da Lucioni, mette i brividi a Gabriel. Dopo lo spavento il Lecce alza i giri del motore, prima Tachtsidis mette i brividi a Leali che è bravo a distendersi e mettere in angolo il pallone. Al 23’ poi Coda pennella per Stepinski che di testa in bello stile mette alle spalle del portiere bianconero. Un minuto dopo proprio Leali rinvia sulla schiena di un compagno, Coda però non prede la mira e grazia Leali. Il calcio è strano e dal possibile 2-0 in un attimo si passa al pareggio degli ospiti: Stepinski perde un pallone sanguinoso a centrocampo che permette la ripartenza di Dionisi che davanti a Gabriel non sbaglia e firma il pareggio.

SECONDO TEMPO - Nella ripresa Corini fa accomodare Pisacane, al suo posto c’è Meccariello, ma la prima opportunità è per l’Ascoli che prima con Dionisi e poi sulla ribattuta con Sabiri non riesce a trovare il vantaggio, che però giunge al 56’ quando Saric impegna Gabriel, che respinge male e sui piedi di Dionisi che da due passi firma il vantaggio. Coda al 60’ ha sul destro l’opportunità di pareggiare i conti, ma incredibilmente solo davanti al portiere manda il pallone alto sopra la traversa. Al 65’ Corini pesca ancora dalla panchina e inserisce in un colpo solo Majer, Nikolov e Rodriguez per provare a raggiungere il pareggio. Al 73’ ancora l’Ascoli va vicino al vantaggio con il neo entrato Simeri che prova lo scavetto, con cui supera Gabriel ma non Lucioni che salva il pallone sulla linea. Al 79’ Lecce vicinissimo al gol con Nikolov, solo un grande intervento di Leali nega al macedone il suo primo gol italiano. Al 90’ l’episodio che avrebbe potuto cambiare la partita: Rodriguez viene steso in area di rigore, per l’arbitro ci sono gli estremi per la massima punizione, che però viene fallita da Mancosu che manda alle stelle il pallone. Un errore che chiude una serata amara che impone una profonda riflessione in casa giallorossa.