Il Lecce frena anche a Cosenza e sbatte contro il muro Falcone

25.10.2020 18:00 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
Il Lecce frena anche a Cosenza e sbatte contro il muro Falcone

Il Lecce getta al vento tre punti contro il Cosenza, gli errori di Coda e Stepinski nel primo tempo pesano sull’economia dell’incontro, poi Falcone e l’arbitro ci mettono del loro.

Corini sceglie di risistemare il Lecce con Paganini alle spalle delle due punte che sono ancora Coda e Stepinski, dall’altra parte la sorpresa è quella Vera dal primo minuto in avanti ci sono Gliozzi, Baez e Carretta. In avvio di partita c’è subito una grande occasione per il Cosenza, con il salentino Carretta che si fa ipnotizzare dal portiere brasiliano abile in uscita bassa. Nell’occasione si è fermato Dermaku vittima di un problema al flessore della coscia destra, al suo posto Meccariello. La svolta arriva però al 12’ quando Henderson ruba palla, la cede a Coda che è fortunato in un rimpallo e realizza il suo secondo gol in giallorosso. L’occasione per la doppietta arriva al 22’ quando Paganini conquista un calcio di rigore che Coda spara addosso Falcone. Un’altra clamorosa occasione capita al 25’ a Stepnski che riesce a spedire il pallone a lato da posizione più che favorevole.  Poco prima della fine della prima frazione vengono espulsi Corini e Rossettini per proteste nei confronti del direttore di gara.  Nel secondo tempo il Lecce ci prova subito con Henderson che non riesce però a trovare lo specchio della porta. Lentamente però il Cosenza prende campo e trova il pareggio al 56’ con Gliozzi che è il più lesto a ribadire porta il pallone sul pallone messo in mezzo da Bittante, fa discutere la posizione del centravanti che parte in posizione di fuorigioco. Il Lecce trema qualche  minuto poi ritorna a pressare verso la porta di Falcone che è assoluto protagonista, prima si esalta sul diagonale di Coda e poi con i piedi dice di no alla ribattuta di Henderson. Nel Lecce entrano Cosenza e Pettinari e proprio il centravanti romano ha l’opportunità di trovare il gol del vantaggio ma è straordinario Falcone a deviare in angolo; sul ribaltamento di fronte Petrucci ci prova dalla distanza Gabriel vola e devi in angolo. E’ l’ultima grande occasione della partita, il Lecce torna nel Salento con tanto rammarico e qualche certezza in meno.