Dermaku: "Voglio lottare per questa maglia. Che peccato non avere tifo"

23.10.2020 12:33 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Dermaku: "Voglio lottare per questa maglia. Che peccato non avere tifo"

Voglia di lottare e di mettere in campo tutta la sua energia, lo ha già dimostrato alla prima partita Dermaku, che si è presentato in sala stampa dopo il gol messo a segno contro la Cremonese. Ora un'altra sfida particolare, quella contro il suo passato il Cosenza.

L’ESORDIO – “E’ stata una giornata alla quale è mancata solo la vittoria. In carriera non ho mai fatto molti gol ma sono contento perché il gol mi aiuta ad inserirmi ancora meglio in questa squadra ed è stato bellissimo”.

I RIFERIMENTI – “Bruno Alves per me a Parma è stato un esempio importantissimo. Un giocatore che ha vinto tutto e che ha grande esperienza. Oltre che essere un grande giocatore mi ha insegnato tanto anche sulla vita professionale. Un giocatore importante”.

LE ORIGINI – “Io sono nato a Scambiano, da genitori nati e vissuti in Kossovo, ora la mia famiglia si è divisa mio padre è a New York, mia madre è tornata in patria e mio fratello a Londra, ma siamo molto uniti nonostante le distanze”.

LA SCELTA -  “E’ stata abbastanza facile, perché quando non rientri in un progetto come quello di Parma inizi a guardarti intorno. Appena ho saputo di Lecce non ci pensi più di tanto. Questa non è una piazza da Serie B, c’è un progetto importante e sono contento di farne parte. Con il direttore quando ci siamo sentiti mi ha fatto capire che ambiente c’è qui, sono contento del loro interesse”.

COSENZA – “Domenica ritroverò diversi compagni con cui abbiamo vinto i play off e ci siamo salvati in B. In Calabria ho ricordi fantastici, sarà una partita difficile, perché non è un campo facile contro una squadra che vende cara la pelle e con alle spalle una piazza che vive di passione per questa squadra. Sarà però emozionante per me”.

ASPETTATIVE – “Dobbiamo dare il massimo in ogni allenamento e in ogni partita per raccogliere il più possibile, poi tra qualche mese capiremo a che punto siamo. Si arriva agli obiettivi attraverso il lavoro e il sacrificio. Sono arrivato qui per sudare questa maglia”.

LA CRESCITA – “Sono contento di essere qui oggi, perché mi permette di proseguire il mio percorso di crescita. Ho iniziato a Modena a giocare quando erano tra A e B poi sono passato a Sassuolo dove ero pronto per fare il salto in prima squadra, ogni giocatore ha la sua strada, io ci ho messo un po’ più di tempo ma sono contento di essere a questo punto qui oggi”.

IL CAMPIONATO – “Questo è un torneo con tante squadre attrezzate, già di per se è difficile, quest’anno si è alzato il livello. Questa situazione sanitaria ci toglie tanto dal punto di vista dei tifosi e in piazze calde come Lecce ti toglie qualcosa. Da avversario togliere dei punti da questo campo. E’ un vero peccato”.