Il Lecce cade anche con la SPAL. Adesso è crisi nera!

22.12.2020 20:53 di Redazione TL   Vedi letture
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Il Lecce cade anche con la SPAL. Adesso è crisi nera!

Il Lecce non si riconosce più, perde anche contro la Spal in una gara in cui non è riuscito a concretizzare la occasioni avute nel corso della gara.

Nel Lecce il duo Corini-Lanna decide di non fare a meno di Mancosu, ma la vera novità è il passato ad un inedito 3-5-2. Nella Spal non c’è Dickmann in difesa, davanti le scelte ricadono su Valoti, Castro e Paloschi. 

La prima opportunità dell’incontro capita sui piedi di Sernicola che dopo un pallone perso da Tachtsidis riesce a trovare lo spazio per andare al tiro, la sua conclusione viene però prima deviata da Gabriel e poi sbatte sulla faccia esterna del palo. Al 26’ il primo lampo del Lecce, Mancosu costruisce, Majer ha il compito di concludere ma la conclusone dello sloveno finisce sulle gambe dei difensori della Spal, sul successivo calcio d’angolo Lucioni impegna Thiam che blocca in due tempi.

BOTTA E RISPOSTA - Al 34’ sul destro ravvicinato di Paloschi è superlativo Gabriel a dire di no; sul capovolgimento di fronte Mancosu ha sul destro una buona opportunità ma il suo tentativo con il destro si perde lontano dalla porta della formazione emiliana. La partita si è ormai accesa, Calderoni rischia di farla grossa, perde un brutto pallone in difesa permettendo a Murgia di arrivare alla conclusione sulla quale si immola il capitano in ripiegamento difensivo. Sul finire della prima frazione di gioco Coda ci prova ma il suo tentativo di destro dal limite dell’area di rigore si perde ad un palmo dal palo.

RIPRESA – Il secondo tempo ricomincia senza cambi, ma sono i padroni di casa ad andare subito vicinissimi al gol con il palo colpito sotto misura di testa da Paloschi. Al 57’ il Lecce trova il gol con Mancosu bravo a ribadire una corta risposta del portiere della Spal, ma la posizione di partenza del sardo non è corretta e il direttore di gara annulla per fuorigioco. L’uomo in più dei giallorossi al Mazza è Gabriel che dice di no al colpo di testa di Strefezza dal cuore dell’area di rigore. Un minuto dopo Coda sbaglia da solo davanti a Thiam che si ritrova incredibilmente il pallone addosso. Tre minuti dopo il duello si ripete ed è sempre il portiere ad avere la meglio sul centravanti giallorosso che aveva fatto tutto benissimo senza però riuscire a superare il giovane estremo difensore.

IL GOL - E’ un buon momento per i salentini che vanno vicinissimi al vantaggio con un colpo di testa di Stepinski che si perde di poco a lato. Al 78’ cambia la partita Paganini libera male l’area di rigore, la sfera finisce sui piedi Strefezza che prima controlla e poi con il destro spedisce il pallone sotto la traversa dove questa volta Gabriel non può arrivare. A questo punto Lanna ci mette cinque minuti per riprogrammare i cambi dentro Henderson, Falco e Pettinari. Ma la mossa non porta alcun effetto, eccezion fatta per la traversa colpita in pieno recupero da Lucioni. Il Lecce incassa la seconda sconfitta consecutiva e adesso è crisi.