Corini: "Dobbiamo dare segnali al campionato per andare avanti"

26.11.2020 12:37 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Corini: "Dobbiamo dare segnali al campionato per andare avanti"

CRESCITA -  "Siamo all'inizio di un percorso molto difficile, tortuoso, come un campionato di Serie B. Siamo felici di aver fatto dei progressi, ma siamo consapevoli che dobbiamo migliorare tanto per affrontare un torneo ancora lunghissimo. Abbiamo dato dei segnali, ora però serve dare delle conferme in ogni gara e su ogni campo".

IL CHIEVO - "Sarà una gara difficile, perché, come facevo notare ai miei ragazzi, che il Chievo lo scorso anno è arrivato in semifinale playoff, quest'anno hanno riapprocciato molto bene il campionato e fatta eccezione per la sfida interna contro la Salernitana, in cui non meritava di perdere, ha sempre fatto molto bene. Si tratta di una squadra solida, che prende pochi gol, che costruisce tanto, sappiamo di affrontare una formazione importante e che ha le carte in regola per primeggiare. Loro giocano un 4-4-2 molto evoluto in cui tutti lavorano bene e sanno sviluppare bene il proprio gioco".

GABRIEL E MECCARIELLO - "Tutti e due hanno completato al meglio la rifinitura con il resto della squadra e fanno parte del gruppo che parte per Verona".

SERIE POSITIVA - "Siamo felici di questa sessione di partite in cui siamo cresciuti, dobbiamo però ancora dimostrare tanto e alimentare, quanto più possibile questo periodo".

SENZA SOSTE - "Si tratta di un periodo molto importante per la stagione, perché fino al 4 gennaio giocheremo tante partite, sarà uno step importante per capire cosa possiamo sviluppare meglio. Fino a quella data ci sarà bisogno di tutto. Dobbiamo dimostrare che insieme siamo più forti. Voglio partecipazione da parte di tutti".

SCONTRI DIRETTI - "Si avremo tante sfide importanti, io ho grande però rispetto per ogni avversario, ogni squadra ha le sue particolarità. Una partita alla volta a prescindere dalla classifica e valutando le qualità".

SFIDA AL PASSATO - "Sono ricordi molto importanti, ringrazio il Chievo per tutte le possibilità che mi ha dato. Sarò eternamente grado al Presidente, al diesse e a mister Del Neri".

MARADONA - "Per tutti gli amanti del calcio ha rappresentato qualcosa di speciale, unico ed irripetibile; era figlio di un calcio sicuramente diverso da quello di oggi. E' stato un capo popolo per Napoli e un genio del calcio. Lo ricordo in uno Juventus Napoli, una partita tirata, che la Juve vinse grazie ad un autorete. Dopo il fischio dell'arbitro, io era già un po' che marcavo Maradona per avere la sua maglia, lui mi guardò con lo sguardo triste e mi disse che l'aveva promoessa a Casiraghi. E' stato fonte di ispirazione per tanti che hanno amato il calcio e continuerà ad esserlo".