Le pagelle del Lecce: Farias che ingresso, Tabanelli così non va

25.11.2019 22:26 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Mascolo/PhotoViews
Le pagelle del Lecce: Farias che ingresso, Tabanelli così non va

GABRIEL  6 – Incolpevole in occasione dei due gol subiti. Per il resto è sempre attento quando viene chiamato in causa.

RISPOLI 6,5 – Corre tutta la partita a perdifiato, un moto perpetuo che dura per novanta minuti. Prima buona prestazione per lui nel suo ritorno in giallorosso. (87' Dubickas s.v.)

LUCIONI  6,5 – Nè Simeone e nè Joao Pedro gli creano grandi preoccupazioni, sfiora anche il suo secondo gol in campionato in avvio di partita. Nasce dai suoi piedi l'azione del pareggio.

ROSSETTINI 6 – Esce per un problema muscolare, la speranza è che non sia nulla di grave. Per il resto consueta buona prova di quantità e qualità. (57' Meccariello 6 - Per la prima volta torna a fare il centrale in Serie A e lo fa con grande serenità e precisione).

CALDERONI 7 – In estate tutti pensavano che avrebbe finito per fare la riserva, invece è titolare inamovibile come in Serie B con la differenza che adesso segna! Momento di grazia assoluto!  

PETRICCIONE 6,5 - Inizia la gara dettando i tempi a centrocampo, vince il duello con Cigarini, per il resto prova di grandissima maturità che aumenta di partita in partita.

TACNTHSIDIS 6 – Lento ed impacciato in più di una situazione, perde nettamente il duello con Nainggolan che davanti a lui fa un figurone senza strafare. Quando però il belga esce ha più spazio e nel finale realizza l'assist per il gol di Calderoni

TABANELLI 5 – Serata semplicemente da dimenticare, prima regala il pallone a Nainggolan, poi spara alle stelle il possibile 2-2. Un brutto pomeriggio.

SHAKHOV 6 – Prestazione senza infamia e senza lode. Fa intravedere qualcosa di buono, soprattutto nello stretto, manca però il guizzo e un po' di velocità sia di palla che di pensiero. (69' Farias 7,5 - Si mette sulla sinistra e inizia il suo show, salta i suoi ex compagni come birilli, in 20 minuti cambia l'equilibrio della gara. Contro la Fiorentina lasciarlo in panchina è praticamente follia)

LAPADULA 6 – E' una spina nel fianco per tutta la gara nella difesa del Cagliari. Se non fosse andato a litigare con Olsen, dopo il rigore realizzato (4° gol in 4 gare), avrebbe finito la partita e sarebbe stato in campo a Firenze. Una leggerezza che costerà caro al Lecce.

LA MANTIA 5,5  – Spreca una buona opportunità per accorciare le distanze, poi però causa il rigore del 1-2. La sua voglia e il suo impegno sono visioni paradisiche per il tecnico giallorosso. Anche lui sta dimostrando di essere cresciuto.