Il pagellone del 2019: 10 per Sticchi 0 ai tifosi che...

31.12.2019 20:18 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
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Il pagellone del 2019: 10 per Sticchi 0 ai tifosi che...

Diamo i voti a questo 2019 che rimarrà nella storia del club giallorosso

Voto 10 a Sticchi. Diciamocelo, non è questione di simpatie o sciocchezze varie, si tratta di avere ammirazione e rispetto per una persona che sta permettendo alla città di giocare in Serie A. Chiudere un 2019 così è da super star. Bravo e grazie. 

Voto 9 a Liverani. Si può fare sempre di più, nessuno gli aveva chiesto di portarci in A eppure lui e i suoi ragazzi si sono messi in testa questa pazzesca idea. E' il simbolo di qualcosa che da queste parti non si vedeva da tempo: talento e impegno, due fattori che sulla panchina del Lecce erano dati per dispersi

Voto 8 a Meluso. Si sarebbe meritato anche qualcosa di più, ma il finale non è stato all'altezza del principio. Considerando però i mezzi che ha a disposizione si può dire che ha fatto un miracolo, l'ennesimo. Adesso però deve continuare a crescere per insidiare i primi due posti del nostro pagellone.

Voto 7 a Falco. Avete presente quando uno ha le qualità ma non si impegna? Il suo è stato un grande anno, è stato preso per l'eterna promessa nel 2018, si affaccia nel 2020 con gli occhi della nazionale addosso. Però adesso serve qualcosa di più, ricostituenti e vitamine per calciare più forte, convincere Mancini e salvare il Lecce.

Voto 6 a Tachtsidis. Di bravo è bravo ma è condannato ad un ruolo da gregario. Ci sono domeniche (o quando diavolo si gioca) in cui si prende i peggiori insulti dello stadio. C'è chi preferirebbe altro li nel mezzo ma lui continua a correre e lottare. Lo puoi anche criticare ma grinta e voglia sono da applaudire.

Voto 5 a Babacar. Un inizio di avventura in giallorosso pieno di incertezze. Chi lo conosce da tempo non può evitare di notare che in questa prima parte di stagione non è lo stesso giocatore ammirato a Firenze. Chissà dove ha avuto la testa fino ad oggi. Le partite però contro Brescia e Bologna hanno lasciato qualche speranza.

Voto 4 a la Lega Calcio. Basta non se ne può più veramente, si gioca a tutte le ore, gli abbonati fanno i conti con il lavoro prima di sottoscrivere la tessera. Cosa vi costa farci tornare a giocare la domenica alle 15? Con queste nuove formule le italiane non vincono più in Europa, e la gente non riesce più ad andare allo stadio? Volete sapere come si riempiono gli impianti. Abbassando i prezzi dei biglietti, facendo entrare i piccoli gratis o quasi e vedete che davanti alla pay tv non ci sta più nessuno.

Voto 3 a Benzar. Ma si può arrivare in Italia così, in uno dei campionati più importanti del mondo e giocarsi così male questa opportunità? Contro la SPAL in Coppa Italia, non al Camp Nou contro il Barcellona, ha disputato una delle peggiori prestazioni che si siano mai vista con la maglia del Lecce in questo decennio, a tratti qualcuno ha rimpianto il buon Diniz dei tempi della Serie C. Addio.

Voto 2 a Imbula. Non si può dire altro che perché? Perché è arrivato a Lecce? Per fare cosa? La speranza che possa parlare bene di questa città, della costa e del nostro cibo, con l'auspicio che qualche collega giocatore scelga di venirci in vacanza e permettere a qualche albergatore o ristorante di aumentare il proprio fatturato. Almeno potremmo dire che il suo passaggio dal Salento è stato utile per qualcuno.

Voto 1 a queste pagelle per quanto hanno fatto arrabbiare appassionati di varie età e varie provenienze. Si fa quello che si può fare nella speranza di strappare un sorriso o un commento.

Voto 0 a chi ha avuto il coraggio di fischiare o contestare, anche solo per un momento questa squadra. Chi lo ha fatto non ha memoria, chi lo ha fatto non ricorda le trasferte di Rende, Vibo o Melfi o la direzione tecnica di Pagliari e il centrocampo con Sacilotto, Felipe Gomes e Salvi.... se lo avete fatto allora siete un tifoso da Serie C.