Il Lecce non muore mai. 2-2 in rimonta contro un buon Cagliari

25.11.2019 17:36 di Redazione TuttoLecce.net Twitter:    Vedi letture
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Il Lecce non muore mai. 2-2 in rimonta contro un buon Cagliari

Con le unghie e con i denti il Lecce infila il terzo pareggio consecutivo casalingo contro un Cagliari che dopo il 2-0 si accomoda tropo. 

I due tecnici confermano gli stessi undici già previsti domenica sera prima del rinvio, nel Lecce in avanti ci sono  Lapadula e La Mantia, mentre nel Cagliari Maran si affida al tandem titolare composto da Simeone e Joao Pedro. Il primo squillo del Lecce arriva al 6’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo con La Mantia che riesce a colpire ma la difesa sarda si salva con una deviazione in corner. Ancora giallorossi in avanti con Lapadula che con il mancino, complice una deviazione non inquadra lo specchio della porta.  Al 27’ entra in azione il VAR che per un tocco di mano in area di rigore di La Mantia, dopo tre minuti di attesa il Sig Mariani assegna il tiro dal dischetto al Cagliari. Dagli undici metri Joao Pedro non sbaglia e porta in vantaggio i rosso blu spiazzando Gabriel. Il Lecce però non demorde e si getta in avanti, sempre con il suo numero 19 che dalla distanza Olsen, che nonostante una deviazione si fa trovare pronto. Il primo tempo si conclude senza ulteriori sussulti. 

Nella ripresa le squadre entrano in campo con gli stessi 22 della prima frazione. La prima occasione capita suoi piedi di Lapadula che usufruisce di un delizioso assist di Shakhov, da buona posizione però il nove giallorosso centra Olsen ben piazzato. Il Cagliari si limita a ripartire e lo fa prima con Nandez che da dentro l’area di rigore non trova lo specchio, poco dopo con Joao Pedro che sfrutta un errore di Tabanelli, ma sul più bello il fantasista brasiliano scivola e perde il possesso della sfera.

Al 68’ il Cagliari raddoppia: Tabanelli è sfortunato protagonista deviando il pallone che finisce sul destro di Nainggolan  che fulmina Gabriel alla sua destra. Due minuti dopo Liverani toglie un evanescente Shakhov e inserisce Farias e la partita cambia. Il brasiliano ha l’argento vivo addosso, prima sfiora l’incrocio con un esterno destro poi dal il là all’azione che porta al rigore che nasce dal colpo di testa di La Mantia intercettato da Cacciatore sulla linea con la mani. Dal dischetto Lapadula non sbaglia, poi si va a prendere il pallone dalle mani di Olsen. I due hanno uno scontro fisico che il direttore di gara punisce con un doppio rosso. Si riprende a giocare in 10 contro 9 e il Lecce continua a spingere a testa bassa. Prima Tabanelli ha l’occasione di chiuderla ma da due passi con il mancino spara alle stelle. Nel primo dei 7 minuti di recupero Calderoni, ancora una volta indovina l’angolo giusto e fa impazzire il Via del Mare. Il Lecce prova a ribaltarla ma non riesce mai ad impensierire Rafael. Finisce 2-2 i giallorossi portano a casa un punto che muove la classifica.