TL - Di Michele: "L'ultimo Lecce-Roma fu indimenticabile. Vai Lecce, con Liverani..."

Nostra intervista all'ex calciatore del Lecce che, nell'ultimo precedente contro la Roma, ha messo a segno una doppietta decisiva al Via del Mare
28.09.2019 20:30 di Emanuele Dell'Anna   Vedi letture
TL - Di Michele: "L'ultimo Lecce-Roma fu indimenticabile. Vai Lecce, con Liverani..."

David Di Michele, ex calciatore del Lecce dal 2010 al 2012, ha realizzato 22 gol con i salentini, vestendo per ben 71 volte la maglia giallorossa. Di Michele, ora allenatore della formazione Under 17 del Frosinone, è stato intercettato dalla redazione di TuttoLecce.net in vista del match di domani dei salentini contro la Roma.

L'ultima sfida del Lecce contro la Roma risale al 7 aprile del 2012, dove i salentini si imposero per 4-2, proprio con una sua doppietta...
"Ricordo quel giorno come una bella giornata. Fu una partita importante perché giocavamo contro una grande squadra. In quel momento noi godevamo di una grande forma fisica e mentale. Poi con quella cornice di pubblico fu una giornata indimenticabile: vincere 4-2 in una partita dove loro fecero poco e niente".

Tornando al presente. Quale giocatore del Lecce oggi potrebbe fare la differenza nel match contro la Roma?
"Penso che il gruppo di questo Lecce possa fare la differenza. Dirne uno non sarebbe bello nei confronti degli altri, anche perché tutti si rendono utili alla causa. In ogni caso credo che Rispoli, ad esempio, abbia una corsa incredibile che potrebbe mettere in difficoltà la Roma. I ragazzi di Fonseca sono una squadra che giocano molto palla al piede e corrono meno: giocatori come Rispoli e Falco possono risultare decisivi. Poi c'è Mancosu che non da punti di riferimento e svaria a tutto campo. Babacar è un giocatore importante, con una squadra che gioca per lui può essere fondamentale. Il vero leader di questo Lecce, però, è il suo allenatore: Fabio Liverani. Vero condottiero che fa giocare a calcio i suoi ragazzi".

Il Liverani di oggi si potrebbe paragonare (in qualche modo) al Serse Cosmi di quella stagione?
"Sono caratteri molto diversi. In comune probabilmente hanno il fatto di essere molto "sanguigni" durante la partita. In generale credo che sia un Lecce che può dire la sua in questo campionato. Mi dispiace per la partita persa contro il Verona, perché era uno scontro diretto, tra l'altro giocato in casa. Sono convinto, però, che se il Lecce continua a giocare in maniera propositiva come sta facendo, sicuramente potrà dire la propria in questo campionato di Serie A".